(858-922)    
  
Il tuo Spirito si è mescolato
poco a poco al mio spirito.
In mezzo a una alternanza
di incontri e di abbandoni.
E adesso io sono Te stesso.

La Tua esistenza è la mia,
per mia stessa volontà
intonata ormai alla Tua.
Signore, mio Signore,
ho abbracciato con tutto il mio essere
il Tuo Amore.

Mi spogli tanto di me
che sento che in me sei Tu.
Ma eccomi ancora qui,
nella prigione della vita;
assediato, nonostante tutto,
dalla mia umanità.
Strappami via dalla prigione
e portami verso di Te.
Sono divenuto Colui che amo
e Colui che amo è comparso in me.
Siamo due Spiriti
infusi in un solo corpo.

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